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L’alimentazione nei gatti anziani


Dai sette anni in su un gatto inizia a mostrare dei cambiamenti dovuti all'età che comportano anche cambiamenti nel sistema immunitario,metabolico e della struttura corporea.Alcuni sono inevitabili ma per altri li possiamo aiutare con una dieta adeguata.
- A partire dai 7 anni riduciamo le calorie e cerchiamo di dare dei cibi più adatti alla loro età.Se non potete cucinare a casa (poi vi metterò delle ricette per gatti anziani) date loro alimenti senior.
-Tenete sotto controllo il peso non fatelo mangiare in eccesso e dategli cibi con poco grasso
-Un gatto invecchiando inizia ad avere problemi di salute tra cui deterioramente di pelle e mantello,perdita di massa muscolare,problemi intestinali,artrite,obesità,problemi denti/gengive,abbassamento delle difese immunitarie.
Dato che il gatto con il passare dell'età cambia metabolismo e quindi tende ad accumulare grasso,sia per il metabolismo ma anche per una ridotta attività fisica è importante che gli si dia del cibo leggero senza grasso ma con un livello proteico normale in modo che possa compensare la perdita muscolare.
Può essere utile somministrare al gatto degli antiossidanti come vitamina E e betacarotene che non solo eliminano i radicali liberi ma li aiutano anche ad aumentare la risposta del sistema immunitario.

E' fondamentale controllarlo più spesso e portarlo periodicamente dal vet anche se gli vanno evitati gli stress e cambiamenti repentini

 

Notizie flash

La leishmaniosi

LA LEISHMANIOSI

Da una indagine recente è, emerso che in alcune aree circa il 35% dei cani ne è affetto.Purtroppo della malattia non si sa molto ed anche se il cane si riprende la malattia non viene mai debellata del tutto.I proprietari dei cani spesso non la conoscono,solo un 30% sa di cosa si tratta mentre un 70% l'ha solo sentita nominare e solo il 30% sa che è trasmissibile all'uomo.

La leishmaniosi risulta particolarmente presente nelle regioni del Centro e del Sud/Isole (59-60%) e meno nota al Nord-Est (38%).
La trasmissione avviene tramite un insetto il flebotomo o pappatacio,uno dei metodi più utilizzati è applicare al cane un collare a base di deltametrina che impedisce all'insetto in questione di pungere il cane e che ha una durata approssimativamente di 5 mesi.

In Italia le regioni più colpite sono quelle della costa tirrenica, del basso Adriatico e le isole maggiori.
che hanno un clima tipicamente mediterraneo e dove la prevalenza della sieropositività tocca punte che vanno dal 40 (area napoletana) al 60% (area catanese)ma ora anche altre regioni in passato indenni sono oggi colpite da leishmaniosi,questo è anche causato dall'aumento della temperatura che sta portando la leshmaniosi a diventare endemica nel nostro paese.Più aumentano le zone di presenza del flebotomo,più c'è la possibilità di essere contagiati e più aumenta il rischio anche per l'uomo,anche se nel caso di contagio umano è quasi sempre asintomatica e solo una piccola percentuale si ammala realmente.Per la laeishmaniosi non esistono vaccini e quindi l'unica arma efficace è la prevenzione,in quanto il una volta contratta l'infezione il parassita non verrà mai eradicato completamente,mentre nell'uomo il 98% dei casi le terapie sono state efficaci e ben tollerate

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