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L’alimentazione nei gatti anziani


Dai sette anni in su un gatto inizia a mostrare dei cambiamenti dovuti all'età che comportano anche cambiamenti nel sistema immunitario,metabolico e della struttura corporea.Alcuni sono inevitabili ma per altri li possiamo aiutare con una dieta adeguata.
- A partire dai 7 anni riduciamo le calorie e cerchiamo di dare dei cibi più adatti alla loro età.Se non potete cucinare a casa (poi vi metterò delle ricette per gatti anziani) date loro alimenti senior.
-Tenete sotto controllo il peso non fatelo mangiare in eccesso e dategli cibi con poco grasso
-Un gatto invecchiando inizia ad avere problemi di salute tra cui deterioramente di pelle e mantello,perdita di massa muscolare,problemi intestinali,artrite,obesità,problemi denti/gengive,abbassamento delle difese immunitarie.
Dato che il gatto con il passare dell'età cambia metabolismo e quindi tende ad accumulare grasso,sia per il metabolismo ma anche per una ridotta attività fisica è importante che gli si dia del cibo leggero senza grasso ma con un livello proteico normale in modo che possa compensare la perdita muscolare.
Può essere utile somministrare al gatto degli antiossidanti come vitamina E e betacarotene che non solo eliminano i radicali liberi ma li aiutano anche ad aumentare la risposta del sistema immunitario.

E' fondamentale controllarlo più spesso e portarlo periodicamente dal vet anche se gli vanno evitati gli stress e cambiamenti repentini

 

Notizie flash

La forfora

RIMEDI PER LA FORFORA

Non sono soltanto gli uomini a soffrire di forfora,per gli animali è praticamente lo stesso, soprattutto per quel che riguarda i cani, i quali quando presentano tale problema, hanno pure un mantello unto e di odore particolarmente sgradevole. A causare il disturbo, o meglio il disagio, di solito sono degli squilibri dietetici, parassiti intestinali, carenze nutrizionali, bagni molto frequenti o, peggio, uno shampoo troppo aggressivo. Tuttavia, non va del tutto meglio ai gatti, soprattutto quelli domestici che vivono in casa, perchè tendono ad avere la pelle secca a causa dell’aria condizionata.

In realtà, la natura ha pensato a tutto come al solito ed ha fornito agli animali una giusta dose di grasso naturale nel mantello che aiuta a mantenere un equilibrio a livello di pelle e di pelo; a volte, però, agenti esterni estremamente forti, possono superare ugualmente la barriera protettiva. Troppi bagni, ad esempio, provocano una serie di squame e anche se un buon padrone vorrebbe sentire addosso al proprio amico a quattro zampe il profumo di un prodotto chimico, non deve esagerare con la pulizia. Lo shampoo, quindi, deve sempre essere naturale neutro, diluito in pari quantità di acqua calda e, poi, meglio completare con una dietra equilibrata, che oltre ad assicurare un’ottima salute a lungo, fornisce la giusta quantità di vitamine e sali minerali.


Quando la pelle appare secca e squamosa, poi, di solito si tratta di un basso apporto di acidi grassi essenziali. Nella dieta quotidiana, in questo senso, potrebbe essere utile utilizzare dell’olio di semi di lino spremuto a freddo. Date ai cani mezzo cucchiaino di olio per cinque kg di peso. Per i gatti, invece, si può unire alla pappa, 1/4 di cucchiaino di olio due volte al giorno, ma soltanto dopo averlo tenuto in frigo, per evitare che inacidisca.

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