postheadericon L'Alimentazione nei gatti anziani

L’alimentazione nei gatti anziani


Dai sette anni in su un gatto inizia a mostrare dei cambiamenti dovuti all'età che comportano anche cambiamenti nel sistema immunitario,metabolico e della struttura corporea.Alcuni sono inevitabili ma per altri li possiamo aiutare con una dieta adeguata.
- A partire dai 7 anni riduciamo le calorie e cerchiamo di dare dei cibi più adatti alla loro età.Se non potete cucinare a casa (poi vi metterò delle ricette per gatti anziani) date loro alimenti senior.
-Tenete sotto controllo il peso non fatelo mangiare in eccesso e dategli cibi con poco grasso
-Un gatto invecchiando inizia ad avere problemi di salute tra cui deterioramente di pelle e mantello,perdita di massa muscolare,problemi intestinali,artrite,obesità,problemi denti/gengive,abbassamento delle difese immunitarie.
Dato che il gatto con il passare dell'età cambia metabolismo e quindi tende ad accumulare grasso,sia per il metabolismo ma anche per una ridotta attività fisica è importante che gli si dia del cibo leggero senza grasso ma con un livello proteico normale in modo che possa compensare la perdita muscolare.
Può essere utile somministrare al gatto degli antiossidanti come vitamina E e betacarotene che non solo eliminano i radicali liberi ma li aiutano anche ad aumentare la risposta del sistema immunitario.

E' fondamentale controllarlo più spesso e portarlo periodicamente dal vet anche se gli vanno evitati gli stress e cambiamenti repentini

 

Notizie flash

Lo stress

LO STRESS

Anche i nostri amici a quattro zampe vanno incontro a situazioni stressanti a cui reagiscono più o meno bene a seconda dell'indole in quanto se il nostro animale reagisce in maniera positiva non possiamo parlare di stress ma di risposta adeguata ad uno stimolo esterno,ma non tutti i nostri animali hanno le stesse reazioni anche se sottoposti allo stesso tipo di stimolo.Per cui possiamo parlare di stress quando la risposta allo stimolo non solo non è adeguata ma è esagerata e crea uno scompenso.Lo stress può essere causato sia da una reazione fisica (anche un dolore) o psichica (paura).


La reazione di risposta serve a scaricare lo stress.Il cane può reagire in vari modi:
1) fare feste esagerate sovraeccitarsi
2) reagire con aggressività
3) un misto dei due comportamenti.
Il cane può anche reagire in modo passivo rispetto ad uno stimolo,per esempio immobilizzandosi,ma anche nascondendosi,tremando.

Ovviamente il cane scaricherà meglio lo stress rispondendo in modo attivo.


In fase di stress vengono liberati principalmente due ormoni: l'adrenalina e i corticosteroidi che producono una serie di reazioni all'interno dell'organismo,tra cui aumento frequenza cardiaca e respiratoria,della pressione ma anche modificazioni comportamentali

Gli effetti di corticosteroidi sono vari e qui ritroviamo un'inibizione delle reazioni infiammatorie,accellerata distruzione anticorpi ed anche qui modificazioni comportamentali

la risposta biologica dell'organismo porta ad un dispendio di energie che vengono sottratte ad altre funzioni e nel caso lo stress sia prolungato nel tempo
si da il via a vere e proprie patologie come ad esempio alcune forme di allergie.

Esempi di stress possono a livello fisico sfociare inizialmente in diarrea,perdita del pelo,mancanza d'appetito oppure in iperalimentazione,forfora,mentre a livello comportamentale il cane potrebbe mordere il guinzaglio,abbaiare di continuo,tremare,distruggere tutto ,mordersi la coda,scodinzolare eccessivamente,percorrere di continuo la stessa traiettoria,avere in pratica dei comportamenti ossessivo -compulsivi.
E' ovvio che non è detto che il cane debba per forza essere stressato,ma un padrone attento saprà distinguere un atteggiamento normale da uno ossessivo.

NEWS FEED

TGVET
il primo notiziario veterinario on-line, salute animale articoli medici clinica veterinaria animali cani gatti malattie ortopedia protesi totale anca tta tpo dpo tplo osteosintesi cardiologia ortopedia dermatologia
  • Nefropatia cronica felina (CKD): patogenesi e progressione
    Riprendiamo oggi il discorso sulla nefropatia cronica felina, parlando dei meccanismi che portano al malfunzionamento dei reni. L'esito finale più comune in corso di CKD è una fibrosi tubulo-interstiziale. Risalire alle cause iniziali che innescano il danno renale risulta spesso impossibile, ma l'evoluzione successiva è similare, indipendentemente dall'eziologia. Qualsiasi insulto prolungato e
  • LPN1-LPN2 Polineuropatie del Leonberger
    Esistono diverse forme di neuropatie del Leonberger e ad oggi si riescono ad indagare due di queste la LPN1 e la LPN2. Le polineuropatie sono malattie ereditarie che colpiscono un numero significante di Leonberger e che causano  una lenta e progressiva intolleranza all’esercizio fisico, alterazione dell’andatura fino ad arrivare a una ipotrofia muscolare. Altri segni dovuti ad alterazioni
  • La filariosi Cardiopolmonare e i Filaridi
    La filariosi cardiopolmonare è una malattia che colpisce i carnivori domestici in modo particolare il cane e il gatto. Le filarie fanno parte dei filaridi, parassiti dei carnivori trasmessi da diversi vettori come le zanzare, le pulci e le zecche. Va ricordato che la filariosi cardiopolmonare del cane e del gatto è una malattia grave, potenzialmente mortale. Nella tabella sottostante potete
  • Nefropatia cronica felina (CKD): cause
    Iniziamo oggi un ideale percorso dedicato alla nefropatia cronica felina, una delle principali patologie renali del gatto, comunemente nota con l’acronimo inglese CKD (chronic kidney desease) La nefropatia cronica è intesa sia come un danno renale persistente da almeno tre mesi, con o senza riduzione della velocità di filtrazione renale (GFR), che come nefropatia caratterizzata da una
  • Le siringhe da insulina
    Torniamo oggi a parlare di diabete affrontando un argomento che è spesso causa di errori anche gravi che possono avere serie ripercussioni sulla salute dei nostri pazienti affetti da diabete: le siringhe da insulina. Dal 1 marzo del 2000 l’Italia si è adeguata al resto del mondo abolendo le siringhe 40 UI perché il precedente regime misto (che prevedeva sia la vendita di siringhe 40 UI

Diritti e protezione animali

Log in



Per inviarci un articolo registrati e poi clicca sull'icona che compare alla fine degli articoli nella sezione che avrai scelto, si aprirà un editor di testo.Scrivi la tua storia,ed inviala.Sarà pubblicata dopo qualche giorno. Se hai dei dubbi invia una mail all'amministrazione.

.